Cenni storici sulla GLDI degli ALAM

La Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi accettati Muratori - Obbedienza di Piazza del Gesù - Palazzo Vitelleschi - trae origini e fondamento dalla secessione del 1908 quando il Sovr. Gr. Luog., Saverio Fera, a seguito del conflitto sorto all’interno del Grande Oriente d’Italia sulla famosa “mozione Bissolati” emise il Decreto di scioglimento del G.O.I. 

Prese vita, così, la Comunione Massonica di Rito Scozzese Antico ed Accettato detta di  “Piazza del Gesù” che, a livello di Ordine, fu formalizzato il 21 gennaio 1910.

Seguirono anni difficili in cui la Comunione fu guidata dal discusso G.M. Roul Palermi sino all’emanazione della nota legge fascista “sulla disciplina di associazioni ed istituti” che portò  all’ “assonnamento” nel 1925. Tuttavia essa rinacque il 4 dicembre 1943 a Roma, in casa di Salvatore Farina, con la ricostituzione del nuovo Supremo Consiglio di cui Sovr. Gr. Comm. fu Carlo De Cantellis.

Seguirono ancora gli anni confusi del dopoguerra caratterizzati da alterne vicende di secessioni, riunificazioni, polemiche, pretese “primogeniture”.

Nel 1962 iniziò “l’era Ghinazzi” che rifondò l’Istituzione nell’Ordine e nel Rito guidandola con saggezza sino alla sua scomparsa avvenuta il 14.11.1986.

Nel solco della più ortodossa Tradizione, la Comunione si connota per l’assoluta libertà di Pensiero richiamata dagli Statuti Generali dell’Ordine e per una concezione adogmatica e liberal  aperta ai mutamenti dei tempi, accogliendo, così, già dal 1956, fra le sue Colonne le donne loro riconoscendo assoluta parità iniziatica.